Il Rifugio Dino Tavecchia: briciole di storia

Il Rifugio Tavecchia (in memoria di Dino Tavecchia) venne costruito nell’anno 1928 e ultimato con solenne inaugurazione nell’anno 1932.
Nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, e precisamente nel 1944, il Rifugio, considerato luogo di rifugio nel vero senso della parola, dai gruppi di Partigiani, che lungo questa Valle si erano nascosti, ( e lungo questa Valle passava il famoso sentiero dei Partigiani diretto in Valtellina e di seguito in Svizzera), venne dato alle fiamme.
Ancora oggi, anziani del paese e della vicina Brianza, ricordano quei giorni tristi e carichi di terrore, ma la voglia di rinascita del dopoguerra, ha voluto che il Rifugio venisse ricostruito, e grazie alla sapiente e cordiale gestione della Famiglia Tantardini di Introbio, ben conosciuta con il nome 'Saèta', il Rifugio, rimase meta ambita nei gloriosi anni sessanta e settanta, con un flusso cospicuo di amanti della montagna.

Rifugio Dino Tavecchia - Gestore Fam. Buzzoni
Val Biandino - Introbio (Lecco) - Valsassina
Tel. 0341 980 766
cell. 340 501 2449